Scuole connesse al futuro con la banda ultra larga di internet

Scuole connesse al futuro con la banda ultra larga di internet

La Banda Ultra Larga a Reggio Emilia  si sta diffondendo a partire dalle scuole, dagli edifici pubblici e dai centri di ricerca. Poi, per fasi successive, raggiungerà in tempi brevi tutta la città grazie al progetto MAN – Metropolitan Area Network. Il progetto regionale di estensione della BUL si sta realizzando sul nostro territorio comunale con un investimento complessivo di circa 1,4 milioni di euro, di cui circa 915.000 euro da parte del Comune e la restante parte dalla Regione Emilia-Romagna, per mezzo della infrastrutturazione di Lepida Spa. L’obiettivo è di portare ad una velocità di collegamento internet di almeno 100 Mbps oltre 150 sedi ed edifici pubblici. Il Comune intende però collegare le scuole (84 siti in totale) ad una velocità ancora superiore, cioè con almeno con 1 Gbps, per favorire la crescita uniforme di tutto il territorio beneficiando di banda ultra larga per tutte le attività amministrative e didattiche. I lavori sono iniziati nell’estate 2018 e a breve si completeranno con tutte le scuole reggiane connesse alla BUL.

L’Istituto Superiore “Pascal” è stato tra i primi a poter usufruire di questo fondamentale upgrade tecnologico. La professoressa Sonia Ruozzi, preside dell’Istituto, racconta cosa significa per la sua scuola.

“Il Pascal è un Istituto di 1.300 studenti con due indirizzi liceali (uno scientifico e uno artistico) e due indirizzi tecnici (uno informatico e uno di relazioni internazionali per il marketing) – spiega la preside -. In tutti gli indirizzi, ma in particolare in quello artistico e in quello informatico, si fa largo utilizzo di strumentazioni informatiche. Già dieci anni fa rientrammo nella sperimentazione quando Lepida introdusse la precedente tipologia di fibra e Iren aveva in gestione l’ultimo miglio della rete. Una tecnologia che però ormai non era più al passo con le nostre esigenze. Basti pensare che nei nostri sei laboratori informatici, due laboratori di grafica e un laboratorio linguistico abbiamo oltre 500 pc e che, quando quattro anni fa è stato introdotto il registro elettronico, ci siamo spesso trovati ad andare in black out totale con la rete e siamo stati costretti in molte occasioni a dover alternare o ridurre le attività didattiche. Per questo quando ci è stato proposto di introdurre, come prima scuola di Reggio, la Banda Ultra Larga è stata davvero una bella notizia. I tecnici del Comune e di Lepida hanno studiato la nostra situazione e ci hanno inserito in rete sulla nuova dorsale che è stata creata in città. I lavori sono iniziati l’estate scorsa e al momento sono state collegate la sede centrale e quattro sedi distaccate, l’ultima nostra sede sarà allacciata a giorni”.

La BUL ha cambiato letteralmente la vita di una delle scuole più importanti di Reggio. “Ora la differenza si tocca con mano – prosegue la preside Ruozzi -. I black out non ci sono più e possiamo gestire al meglio e secondo le nostre reali necessità l’organizzazione didattica dei laboratori, senza incontrare più i problemi di prima. La nostra scuola partecipa a diversi progetti internazionali e ora non incontriamo più alcuna difficoltà nei collegamenti in videoconferenza con le scuole nostre gemellate all’estero”.

I vantaggi della Banda Ultra Larga si avvertono anche nel lavoro pomeridiano degli studenti, sia a scuola che da casa. “Al Pascal i ragazzi possono restare fino alle 18 per svolgere le loro attività e, tra queste, una delle principali è l’uso dei computer, in particolare da parte degli studenti dell’indirizzo grafico che devono utilizzare macchine potenti e software costosi che altrimenti a casa non potrebbero avere – racconta la preside -. Ora, ad esempio, non ci sono più ostacoli di sorta nell’utilizzo della Google Suite for education e anche chi è costretto a casa per un certo periodo può partecipare così alla vita della scuola. Insomma, il cambiamento è evidentissimo e la qualità dell’insegnamento ne beneficia molto. In più questo servizio è del tutto gratuito per la scuola. Un’altra risorsa molto importante per la formazione dei ragazzi reggiani sarà un laboratorio ad alta tecnologia messo a disposizione dal Comune in piazza Scapinelli, in centro a Reggio. Si tratta di un laboratorio 4.0 che ha la robotica tra i temi centrali e che entro la primavera sarà completamente allestito, anch’esso con Banda Ultra Larga. Il ‘Pascal’ fa parte della rete di scuole che avrà accesso a questo laboratorio e per noi sarà un’opportunità in più”.