La ludoteca di Marmirolo gestita dalle mamme con “Bimbinrete”

La ludoteca di Marmirolo gestita dalle mamme con “Bimbinrete”

“Siamo un gruppo di mamme che si è ritrovato nel laboratorio di cittadinanza del nostro quartiere e ha deciso di darsi da fare per tenere viva l’attività della ludoteca di Marmirolo e farla crescere per offrire servizi e opportunità per i bambini e le famiglie della nostra zona”.

Daniela Morisi è una delle mamme volontarie che ha dato vita, tre anni fa, al progetto Bimbinrete nel quartiere Marmirolo, un altro esempio di come la collaborazione tra cittadini e Amministrazione innescata dal progetto “QUA – Quartiere bene comune” stia riuscendo a produrre piccoli e grandi risultati in risposta a esigenze specifiche delle comunità di Reggio.

“Nei locali del circolo ANSPI, all’interno della parrocchia di Marmirolo, era già attiva una ludoteca privata, una risorsa importante che andava mantenuta e valorizzata ulteriormente – racconta Daniela -. Abbiamo deciso di farci carico direttamente della sua gestione e di organizzare un programma di corsi, incontri e iniziative per farla diventare un luogo di riferimento vivo e utile per le famiglie. Ora siamo in sette mamme – residenti a Marmirolo, Sabbione e Gavassa – ad occuparci in prima persona della ludoteca. Come prima cosa si è provveduto ad arredarla: abbiamo potuto accedere ai magazzini comunali dove abbiamo recuperato materiali dismessi dalle scuole d’infanzia come sedie, tavolini, mobilio… Ai giochi e ai libri invece abbiamo pensato noi mamme, mettendo a disposizione di tutti quelli che i nostri figli non usavano più. Apriamo la ludoteca al pubblico tutti i giovedì pomeriggio e un sabato o una domenica al mese per ospitare una festa a tema o un evento speciale. Nelle aperture settimanali del giovedì abbiamo la presenza di circa quindicibimbi, di solito tra 0 e 5 anni di età. Agli eventi mensili invece – presto sarà il momento della festa di carnevale – partecipano fino a una quarantina di bambini, anche quelli più grandi che frequentano la scuola primaria. La stagione di apertura della ludoteca va, al momento, da ottobre ad aprile ma ci stiamo organizzando per creare attività anche durante l’estate, quando nella nostra zona c’è più bisogno di offrire momenti di aggregazione. Ci piacerebbe ad esempio poter sistemare la pista polivalente che si trova accanto alla parrocchia e farla diventare un luogo di riferimento da usare con la bella stagione, a partire dal pattinaggio”.

Il gruppo di volontarie organizza con regolarità corsi in ludoteca, quasi tutti di grande successo. “Uno dei più richiesti è quello di massaggio infantile, che proponiamo tutti gli anni con un’insegnante qualificata – prosegue Daniela Morisi -. Un altro corso che si ripete spesso è quello di musica dedicato a bimbi dai 2 ai 5 anni, realizzato con una psicologa che segue un metodo di insegnamento adatto ai più piccoli. Grande interesse ha riscosso poi il corso di autostima, rivolto ai bambini della scuola primaria. Sono tutti corsi che possiamo realizzare grazie al contributo economico del Comune, che copre in gran parte i costi e lascia alle famiglie solo il pagamento di una quota di partecipazione contenuta. La collaborazione col Comune, che non è mai mancata, è nella natura stessa del processo partecipativo che è stato avviato col laboratorio di cittadinanza”.

In questi giorni le mamme della ludoteca stanno decidendo quali nuovi corsi attivare per arricchire l’offerta: “ci piacerebbe farne uno di teatro e sicuramente ne faremo presto partire uno dedicato ai genitori in cui esperti e psicologi daranno informazioni utili sull’educazione e il rapporto con i figli”.