Comune e Unindustria, alleanza vincente sui mercati internazionali

Comune e Unindustria, alleanza vincente sui mercati internazionali

“La carta vincente per lo sviluppo del territorio e delle sue imprese è fare sistema, e il progetto ‘Compete In’ è la perfetta rappresentazione di come interessi vari possano integrarsi. Il Comune sviluppa forme di attrattività e di politiche industriali innovative, Unindustria – e le altre associazioni di categoria territoriali –  il business per le imprese, l’Università la ricerca e la formazione. E così via per tutti gli altri attori coinvolti”. Così Daniela Fantozzi, Vice Presidente di Unindustria Reggio Emilia per la PMI con delega all’Internazionalizzazione.

“Compete  In” è infatti il progetto europeo più importante per tutta l’amministrazione comunale, valutato come altamente innovativo dalla stessa Commissione europea riguardo la crescita economica.Compete In’, avviato nel 2016 per proseguire sino al 2021, finanziato dal programma Interreg Europe con 1,4 milioni di euro, è finalizzato principalmente allo sviluppo e all’internazionalizzazione dei territori. Il progetto si basa sull’idea che le città possano supportare e facilitare i percorsi di internazionalizzazione facendo leva sulle relazioni internazionali di ciascun territorio e sul sistema delle eccellenze locali. Cuore del progetto sono gli scambi di conoscenza reciproca tra partner che hanno attività e politiche che possono fare scuola in tema di internazionalizzazione dei territori.

Il Comune è capofila con un ruolo di governance e di facilitatore per attrarre investimenti, con la Regione Emilia-Romagna ed ERVET a fianco. Protagonisti reggiani delle azioni sono: Camera di Commercio, Unindustria, Legacoop Emilia Ovest, CNA, CRPA, Reggio Children, Università di Modena e Reggio Emilia, Fondazione E35 per la progettazione internazionale.

A questo gruppo, Unindustria Reggio Emilia partecipa in modo proattivo per tramite di Silvia Margaria, responsabile Area Internazionalizzazione. Tutte le realtà che portano valore aggiunto alla città in termini di internazionalizzazione sono dunque messe a “sistema”. E funziona.

“C’è stata grande cooperazione tra Comune e Unindustria – prosegue la VP con delega all’internazionalizzazione Daniela Fantozzi – Abbiamo collaborato sin da subito con l’amministrazione partecipando al “Local Stakeholder Group” per realizzare le varie fasi e gli step previsti da  ‘Compete In’, in particolare presentando le nostre best practices e analizzando quelle altrui. Abbiamo partecipato a incontri locali con i partner europei di progetto, a Transfer Workshop, agli ‘Study Tour’, ossia viaggi finalizzati ad incontrare le altre realtà coinvolte nell’internazionalizzazione delle PMI. Lo scorso anno Unindustria ha partecipato alla missione in Svezia, a Gävle, coinvolgendo il “Club Digitale”,  Isabella Bovero Presidente del “Club D” di Unindustria e 4 imprese di settore per incontrare un cluster ICT svedese che si è rivelato molto interessante Nell’ottica della nostra mission, che è riversare vantaggi per le imprese del territorio. ‘Compete In’ è un’esperienza che promuove competenze e abilità, che guarda all’internazionalizzazione e all’innovazione nella giusta ottica. E a cui parteciperemo con convinzione anche in futuro attuando le risultanze condivise del Local Action Plan. Come Unindustria, insieme ad un team di imprenditori, stiamo predisponendo il programma della presidenza di Fabio Storchi in tema di internazionalizzazione in un’ottica di innovazione dei servizi associativi e della rappresentanza. Per il momento siamo capofila regionale di Sistema di un progetto negli Emirati Arabi, in previsione di Expo 2020 a Dubai. Gestiremo, assieme alla Regione che ha promosso il finanziamento, le opportunità di business per il procurement di Expo e quelle che si presenteranno all’interno del Padiglione Italia.  In più, abbiamo progetti negli Stati Uniti, Texas, Messico ma anche in Europa, per supportare in particolare le PMI tipo in Svizzera ed Europa dell’Est. Con il Comune e Fondazione E35 collaboriamo da tempo al Tavolo Reggio Africa. Grazie a questa collaborazione è stata inaugurata lo scorso mese in Sudafrica il “Chamdor Automotive Hub”, nella Provincia del Gauteng. L’Automotive Hub rappresenta un’officina integrata realizzata da quattro imprese reggiane e opera incrementando le competenze di piccole aziende e artigiani già attivi in loco fungendo anche da centro di formazione tecnica e di trasferimento di competenze per studenti che, una volta formati, potranno diventare referenti dei prodotti reggiani nel mercato sudafricano e sub-sahariano, in forte crescita negli ultimi anni. Un successo dunque per l’imprenditoria e le istituzioni reggiane. Collaborare e fare sistema per valorizzare i territori, attrarre investimenti, promuovere l’internazionalizzazione delle PMI e sviluppare una cultura dell’innovazione è dunque concretamente la strada da seguire”.

“’L’amministrazione ha attuato il proprio mandato volto a generare occasioni di promozione e sviluppo del proprio sistema imprenditoriale attraverso un presidio nuovo delle relazioni istituzionali: in questa logica nasce il progetto ‘Compete In’. L’iniziativa ’ u europea ha fortemente caratterizzato questo mandato amministrativo ed ha consentito al sistema impresa di confrontarsi con diversi enti in Europa tra cui cui il Comune di Gävle in Svezia, l’ Università Beckett di Leeds in Inghilterra, l’agenzia per l’imprenditoria e lo sviluppo dell’Alta Slesia e la Regione Wielkopolska in Polonia, l’ Istituto per le imprese e la competitività di Valencia in Spagna. – sottolinea Serena Foracchia, assessore comunale alle relazioni internazionali -. Un’importante occasione di sviluppo e crescita economica per l’intero territorio. Le relazioni internazionali sono opportunità di business e le aziende, quando si presentano in partnership con le istituzioni, acquisiscono maggior valore e forza di penetrazione nei mercati. In più, quando Enti con differenti connotazioni condividono i loro contatti internazionali, si consolida un patrimonio di relazioni e di reputazione che, se colto,  può rappresentare un beneficio per le imprese del territorio. Si generano, infatti, valore e aumenta l’attrattività dello stesso territorio sche viene riconosciuto non per eccellenze singole, ma come sistema di innovazione e qualità in diversi settori. ‘Compete In’ fa parte di quei progetti e quelle relazioni internazionali che fanno di Reggio Emilia una città unica in Italia. Non parliamo di soli gemellaggi istituzionali, ma di patti e legami, alcuni di lunga data, coltivati nel tempo e che creano opportunità e vantaggi per l’intera collettività”.