“Binario 49”, rigenerazione urbana e innovazione sociale

“Binario 49”,  rigenerazione urbana e innovazione sociale

Un “hub” utile alla zona della stazione e all’intera città ha aperto al pubblico lo scorso 15 settembre. Nei locali dell’ex Circolo Arci di via Turri 49, resi belli e accoglienti da una riqualificazione attenta e partecipata, è nato “Binario 49”. Uno spazio contenitore che è tante cose insieme: caffè letterario e allo stesso tempo incubatore di economia solidale; un luogo di ritrovo che vuole essere punto di partenza per una lunga serie di iniziative sociali, culturali ed economiche, in cui si possono incontrare persone di diversi interessi ed età. A “Binario 49” si può quindi mangiare e bere, potendo scegliere tra prodotti che valorizzano la dimensione enogastronomica del territorio reggiano, si può anche assistere a spettacoli teatrali e musicali, leggere un libro, una rivista o un giornale disponibili nella biblioteca  sia in formati cartacei che digitali; si possono fare videoconferenze e avviare attività di coworking, azioni di formazione aperte a tutti coloro, privati o associazioni, che si riconoscono nei principi del pluralismo, della diversità e dell’inclusione.

L’associazione Casa d’altri gestisce gli spazi

La gestione degli spazi , che sono di proprietà comunale, è stata affidata a titolo gratuito per un periodo di 4+4 anni all’associazione “Casa d’altri”  (https://www.facebook.com/casadaltri/) tramite un avviso pubblico di manifestazione di interesse diretto a soggetti operanti nel Terzo settore. L’associazione “Casa d’altri”, nata nel 2016, è composta da volontari che nell’ultimo anno e mezzo hanno appunto lavorato a un eccellente esempio di rigenerazione urbana dei locali dell’ex Circolo Arci Reggio Est per trasformarlo da edificio svuotato e degradato nell’attuale  “Binario 49”.  “Casa d’altri” è frutto dell’incontro tra le esperienze dei volontari che la compongono, professionalità differenti, realtà e conoscenze diverse che si sono date l’obiettivo principale di favorire interventi di rigenerazione urbana e innovazione sociale nel quartiere Reggio Est.

Tante realtà per arricchire la proposta culturale e sociale

C’è poi una rete di sostegno, formata da diverse associazioni e cooperative (il Distretto di economia solidale di Reggio Emilia, le cooperative Ravinala, Bici Box, Ovile, La Vigna, la Quercia, Sicilia Vostra, ‘… e Terre Nuove’ e la rete degli Avvocati di Strada) che vogliono dialogare con “Binario 49” per arricchire la proposta culturale e sociale e allargarla all’intero Asse di via Turri per rigenerare ulteriormente il quartiere  della stazione. Un dialogo specifico è già stato poi avviato con Koiné, la cooperativa che gestisce il Bar Caffé Reggio, al fine di costruire un’unica regia che lavori alle iniziative culturali e di intrattenimento e animazione della zona.

“Risorse inattese e sorprendenti nel quartiere della stazione”

“Il quartiere della stazione – ha detto il vicesindaco Matteo Sassi il giorno dell’inaugurazione del “Binario 49” – soffre spesso il pregiudizio di chi vede in questo luogo una parte della città caratterizzata esclusivamente da difficoltà e fragilità. In realtà, senza nasconderci le criticità, il quartiere della stazione è in grado di esprimere grandi risorse, spesso inattese e sorprendenti, sotto ogni profilo”.